tavole windsurf
Ciao a tutti
La stagione sta procedendo ventosa più che mai,dopo un luglio fotonico,abbiamo passato qualche giorno in relax per riprenderci dagli acciacchi delle tante uscite e martedì via dinuovo...altra cannonata!
Mercoledì poi ci sarà un bella rotazione a gracale con scaduta ,mi sa che ci aspetta una bella giornata di surf
Attualmente abbiamo in negozio le seguenti tavole:
RRD FIRERIDE 155 1200 eu
RRD FIRERIDE 145 1160 eu
RRD FIRESTORM 120 1250eu
RRD FIREMOVE 120 LTD 1490eu
Dei Fire Ride si sa già molto,infatti sono le tavole freeride ideali per imparare a planare a stecca,mettere i piedi nelle straps senza traumi ed iniziare le prime strambate.
Si tratta di una tavola FACILE ed ACCESSIBILE,ma con una buona velocità di punta anche grazie all'ottima dotazione che prevede una pinna MFC di primissima qualità.
Il FIRESTORM nonostante sia accessibilissimo,spinge decisamente sull'acceleratore,regalando performance davvero divertenti in pieno controllo.
molto interessante il FIREMOVE ovvero l'anello mancante tra freeride classico e freestylewave,superplanante,super galleggiante grazie alla generosa larghezza,ma supermanovrabile ,il disco volante delle tavole da windsurf,vi aiuterà a spararvi strambate power in planata,carving 360 e se c'è un filo d0onda e volete giocare...si parte!!!
E se c'è onda?NO PROBLEM
Abbiamo malibù 7.6 in affitto,più tavole NSP ed RRD (quest'anno bellissime!!! www.robertoriccidesigns.com )
Dategliene!!!
come promesso...
Questo week end è stato caratterizzato da venti di maestrale sostenuti ed una mareggiata consistente ha colpito la costa nord dandomi lo spunto per un nuovo test del giocattolo multipinna...
Domenica infatti Cala Pischina si presentava davvero enorme e ovviamente deserta...
Nonostante l'intensità del vento esagerata e una direzione non propriamente side shore,Florian, Nico ed io abbiamo deciso di affrontare questa session very hard.
Veniamo all'hardcore quad:
le impressioni della scorsa uscita sono state confermate alla grande,la poppa tirata consente un grip incredibile sia nelle strambate in piena raffica che nebulizza ,sia durante i bottom precipitando dai set over must che abbiamo trovato domenica...davvero un binario.
E' certamente una tavola un pò più difficile del twin che in cut back girava come un padellino,ma la precisione del bottom regalano una velocità sorsprendente.E' un mezzo da condurre con decisione,anche atterrando da quei due aerialini in croce che ho fatto più teso che spavaldo la sensazione è stata di comodità e di appoggio solido...
La prua corta e rotonda aiuta nel superare gli schiumoni e in andatura nelle sovravelature più eccessive la tavola rimane incollata al suolo.
Davvero un puro sangue del wave riding!!


60knots diventa più grande
E'ufficiale!
Da marzo 2011,il nostro punto vendita di Palau diventerà l'unica sede e si svilupperà su due piani.
Questa scelta è stata fatta vedendo che questo punto vendita ormai viaggia a buoni ritmi,quindi onde evitare lo spiacevole ping pong di clientela da un punto vendita all'altro,abbiamo deciso di incentrare tutto in un solo ,grande negozio.
abbiamo infatti risistemato il piano di sotto di ben 90 metri quadri da dedicare al tecnico,così mentre le vostre fanciulle si sceglieranno il capo d'abbigliamento voi non dovrete far finta di essere interessati,ma potrete scendere a dare un 'occhiata a qualche bel giocattolo per scivolare sull'acqua.
Ci vediamo a fine marzo.
nuovo hardcore quad
la scorsa settimana complice una mezza mareggiatina da ovest ho avuto modo di testare il nuovo quad hardcore ...
la tavola si presenta sotto i piedi molto corta (229) questo però non crea grossi problemi grazie all'ottima distribuzione del volume,la larghezza di soli 55.5 (nel 84 litri) garantisce il carving fermo ed incisivo che si apetta una persona che acquista un hardcore...
In fase di inizio planata,la tavola ha un'andatura che può trarre in inganno,infatti l'impressione iniziale è di lentezza,ma guardandovi attorno vi accorgerete che state planando prima degli altri e subito dopo l'andatura è una piacevole progressione,con quella sensazione di comodità che tutte le tavole Rrd regalano sotto i piedi.
In surfata viene il bello,nel bottom la tavola è decisamente veloce e permette più profondità rispetto allo spendido twinzer,questo aiuta a salire comunque verticali verso il cutback.Ho provato qualche entrata al limite nella sezione più critica dell'onda ( anche se la condizione era piuttosto moscia)e come la mia vecchia tavola amata anche il quattro pinne si disimpegna molto bene salvandomi da un bel pò di frullate.
Che dire?Aspettando una giornata grossa per provare questo giocattolo in condizioni "hawaiane" penso che l'attrezzo sia davvero valido da consigliare a quelli che cercano un bel mezzo senza compromessi per il wave riding.
Alla prima mareggiata di misura vi posterò qualche immagine!
Buon Vento


